Martina Maccianti
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Recenti
- “The sayable and its exploits: poetic glitch and the political architecture of computable language,” talk, Adversarial Poetry: Critical Humanities and the Limits of Artificial Intelligence, Università Ca’ Foscari, Venezia, 2 ottobre 2026
- Liminal Milieux: Matter, Agency, Ecology and the New Technical, seminario di RUST, Università Iuav di Venezia, 5 ottobre 2026
- “Hackerare il linguaggio” su Artribune, di Dario Moalli, 16 giugno 2026
- “Riappropriarsi della narrazione,” recensione di Pompeo Angelucci, Poetarum Silva, 18 maggio 2026
Libro
Hackerare il linguaggio. Parole, bug e politiche del dicibile (Krisis Publishing, 2026)
Testi
- “Grammatica invisibile del potere. Tecnologie della moderazione automatica e controllo politico del linguaggio online,” The Bunker, 2 ottobre 2025
- “Rovine linguistiche,” Indiscreto, 23 settembre 2025
- “Linguaggio plug-and-play. Una grammatica viva, situata, aggiornata come un feed,” The Bunker, 27 agosto 2025
- “Il linguaggio del desiderio in The Sims,” The Bunker, 13 maggio 2025
- “Rivoluzione linguistica e pensiero computazionale,” Indiscreto, 21 giugno 2024
- “Riscrivere il mondo: le utopie linguistiche da Ildegarda di Bingen,” Indiscreto, 8 settembre 2023
Biografia
Martina Maccianti è una ricercatrice indipendente. Il suo lavoro indaga il linguaggio come tecnologia: le regole che lo governano, le strutture di potere che lo attraversano e il modo in cui piattaforme, algoritmi di moderazione e modelli linguistici ridefiniscono ciò che si può dire. Ha pubblicato Hackerare il linguaggio. Parole, bug e politiche del dicibile (Krisis Publishing, 2026).